Giovani L'associazione

TRA IL DIRE E IL FARE

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Tra il dire e il fare

Sulla scia delle attenzioni per il prossimo anno e dell’invito “andate, dunque” ci sentiamo chiamati a vivere i luoghi della quotidianità a 360°. In particolare, l’attenzione alla città ci spinge ad uscire e a fare rete con le realtà del territorio in cui siamo. Abbiamo provato a condividere queste riflessioni con un’associazione nello specifico, Libera, e da questa collaborazione è nata l’idea di un percorso che possa accompagnare ciascuno di noi e dei nostri giovanissimi/e a riscoprirci parte attiva delle proprie città, impegnati per la tutela dei diritti e la giustizia sociale.

Se la conoscenza è maestra del cambiamento, forse il primo passo per divenire cittadini liberi è proprio conoscere.

Di seguito i prossimi appuntamenti.

  • 27 novembre: Il primo incontro ci vedrà impegnati in tre zone della diocesi (nord, centro e sud) nello stesso giorno. È bene che educatori e responsabili arrivino preparati a tale data, motivo per cui pensiamo di incontrarci almeno due volte nei mesi precedenti per informarci sul tema e capire come preparare i gruppi issimi a quest’incontro. Con l’idea di partire dal generale e andare sempre più nello specifico e nella vita di tutti i giorni, il primo appuntamento sarà incentrato sulla testimonianza di un familiare di una vittima del territorio (collaborazione e aiuto presidi Libera locali). Sarà cura dei responsabili di ogni vicaria pensare al luogo dell’incontro.
  • 7 gennaio: l’Ac vive il mese di gennaio con un’attenzione particolare al tema della pace. Quale occasione migliore per parlare di giustizia? Il secondo appuntamento scende più nel dettaglio e interroga direttamente i /le giovanissimi/e sulle loro idee e sul loro stile di vita. L’incontro sarà diocesano, ci vedrà impegnati nell’intera giornata a Masseria Canali. La mattinata potrà essere dedicata ad un approfondimento sui beni confiscati alle mafie e, in particolare, sulla storia del luogo in cui ci troviamo.
  • 21 marzo: Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Proviamo a vivere questa giornata come un ritorno alle nostre piccole realtà e ad impegnarci per tale data ad organizzare con il comune o con le altre associazioni del territorio (o con i presidi di Libera del proprio paese/provincia) un momento celebrativo.
  • Estate 2023: campo diocesano di servizio e formazione.